Energred e la Care&Share ETS: la più grande comunità energetica nazionale

Il panorama energetico italiano sta vivendo una fase di profonda trasformazione, segnata dalla necessità di decentralizzare la produzione e rendere i cittadini protagonisti attivi della transizione ecologica. 

In questo contesto di innovazione si inserisce il lancio di Care&Share ETS, la nuova comunità energetica nazionale promossa da Energred, un’iniziativa che non rappresenta solo un avanzamento tecnologico, ma un vero e proprio cambio di paradigma, trasformando l’energia da semplice asset per le imprese a valore condivisibile con la collettività.

Una visione strategica e industriale per la crescita delle rinnovabili

Energred, la prima ESCO italiana a interpretare l’energia come un bene comune, ha delineato un percorso di crescita ambizioso che mira a colmare il divario tra le potenzialità delle configurazioni di autoconsumo diffuso e la loro effettiva realizzazione sul territorio nazionale. 

Secondo i dati dell’Electricity Market Report 2025 del Politecnico di Milano, di cui Energred è partner anche nel 2026, le configurazioni di autoconsumo collettivo in Italia non superano attualmente i 100 MWp, a fronte di un contingente nazionale di 5 GWp da raggiungere entro la fine del 2027. 

Il contributo di Care&Share ETS a questo obiettivo è significativo, poiché con una pipeline prevista di 20 MWp entro la fine del 2027, la società stima di poter incrementare di oltre il 20% i risultati monitorati ad oggi nel settore. 

La visione a lungo termine è ancora più vasta, con il traguardo di 100 MegaWatt di potenza installata considerato assolutamente raggiungibile facendo sistema tra cittadini, associazioni e imprenditori.

Il modello operativo della libera condivisione

Il successo e la rapidità di crescita di Care&Share ETS si fondano su un modello operativo unico basato sul principio della libera condivisione, studiato per superare le difficoltà di crescita a ritmi industriali del contesto attuale. 

In questo schema, Energred investe direttamente nella realizzazione degli impianti fotovoltaici per metterli poi a disposizione della CER come produttore terzo. Questo approccio elimina i costi fissi per l’associazione e garantisce ai membri consumatori o prosumer un beneficio economico medio di circa 68 euro per ogni MegaWattora di energia condivisa, senza dover affrontare costi di adesione, di gestione o oneri finanziari.

Oltre a fare direttamente l’investimento, la società fornisce i software di gestione necessari e si occupa integralmente della gestione amministrativa e istituzionale attraverso la CER.

Impatto territoriale e benefici per i nuclei familiari

Il primo passo concreto di questo programma nazionale è stato la presentazione del Nodo Energetico Locale di Settebagni, zona dove ha sede Energred. Attualmente il programma conta già 3,6 MWp di impianti in esercizio, con ulteriori 5 MWp che saranno attivati nella prima parte del 2026, arrivando a circa 9 MWp operativi per il prossimo anno. Da Marzo 2026 sarà disponibile la piattaforma per l’adesione gratuita a tutti i consumatori che risiedono all’interno delle stesse cabine primarie degli impianti di produzione.

Gli impianti che entreranno in funzione nel 2026 immetteranno in rete circa 10,5 GigaWattora di energia da fonti rinnovabili, corrispondenti all’85% della produzione totale al netto dell’autoconsumo in loco. Con un target di condivisione del 70%, questa produzione porterà a distribuire circa 500mila euro all’anno per 20 anni tra gli associati, coinvolgendo potenzialmente fino a 6.061 nuclei familiari, con un volume complessivo dei benefici condivisibili stimato in 30 milioni di euro nell’arco di vent’anni.

Responsabilità sociale e collaborazioni strategiche

Oltre al ritorno economico, Care&Share ETS affida alle comunità l’opportunità di tradurre i principi associativi in azioni concrete per i territori, spaziando dal contrasto alla povertà energetica fino al finanziamento di borse di studio e al sostegno per l’imprenditoria giovanile, elementi che evidenziano il grande impegno dell’azienda per quel che concerne la responsabilità sociale.

Il modello si propone come una dimostrazione di collaborazione reale tra operatori, imprese e cittadini, senza eccessi di profitto e puntando al progresso di tutti i soggetti coinvolti. 

Per rafforzare questa rete, Energred ha siglato una partnership con il network di EcoFuturo, è socia del KyotoClub e ha sponsorizzato il Vicenza Calcio. L’iniziativa rappresenta probabilmente la più grande esperienza di CER in Italia, operando in un contesto normativo virtuoso capace di premiare uno sviluppo delle rinnovabili vicino alle esigenze sociali e ambientali dei territori.