Europlastics completa la transizione energetica: energia green autoprodotta con il nuovo impianto fotovoltaico EnergRed e una riduzione annua di 300 tonnellate di CO2

Europlastics completa la transizione energetica: energia green autoprodotta con il nuovo impianto fotovoltaico EnergRed e una riduzione annua di 300 tonnellate di CO2

Sono molteplici le rivoluzioni che hanno interessato negli ultimi anni Europlastics, azienda fondata nel 1999 e specializzata nello stampaggio a iniezione di materiali termoplastici per il settore automotive.

Dotato di una potenza di 486 kWp, il nuovo impianto fotovoltaico realizzato da EnergRed supporta la strategia di sostenibilità di Europlastics volta alla riduzione dei propri consumi ed alla compensazione delle proprie emissioni: ben 292 tonnellate di CO2 evitate all’anno, pari a 3.890 alberi piantumati.

La nostra attenzione verso l’ambiente ha trovato una nuova concretezza con questo progetto di autoproduzione di energiacommenta Antonio Dodaro, CEO di Europlastics. “Abbiamo subito accolto con molto entusiasmo l’innovativa proposta di EnergRed: l’impianto è stato, infatti, finanziato interamente dalla società fornitrice e verrà ripagato sulla base della produzione energetica autoconsumata. Questa nuova modalità di investimento, senza onerose immobilizzazioni finanziarie inziali, ci consentirà una significativa compensazione delle emissioni di CO2, ma anche una importante riduzione dei costi energetici. Fondi che destineremo all’innovazione ed allo sviluppo di prodotti e processi sempre più sostenibili.

Siamo entusiasti di supportare, nel suo percorso di transizione energetica, un’azienda così aperta e consapevole del valore della sostenibilità nello svolgere la propria attivitàaggiunge Moreno Scarchini, CEO di EnergRed. “La sintonia con il management è stata sin da subito immediata, con una visione comune per un futuro sempre più sostenibile.”

  Sull’esempio di Europlastics, tante altre aziende italiane possono e devono aprire gli occhi sull’importanza strategica di dotarsi della capacità di produrre in casa l’energia elettrica di qualità, di cui necessitano per la propria attività. In questo modo è possibile rendersi indipendenti dalle oscillazioni dei prezzi dell’energia e guardare al futuro con positività.

La mission di EnergRed è quella di accompagnare le Aziende italiane nella transizione green, senza costi e soprattutto senza pensieri, con passione e creatività.

 

LA DIRETTIVA REDII : UNA SINTESI DEI PRINCIPALI CONTENUTI

LA DIRETTIVA REDII : UNA SINTESI DEI PRINCIPALI CONTENUTI

Tutte le novità introdotte dal nuovo DL 8/11/2021 N.199, con particolare attenzione al fotovoltaico.

L’Unione europea ha fissato il target di riduzione delle emissioni di CO2 ad almeno il 55% al 2030 rispetto al 1990.

In Italia, per il settore elettrico, rispettare il target significa incrementare la quota di energia rinnovabile dal 38% attuale ad oltre il 70% entro il 2030, ovvero arrivare a 127GW installati complessivi. Nel periodo 2022-2030 pertanto sarà necessario un incremento di 70GW totali.

Questo obiettivo ha reso doverose delle misure di semplificazione e di sostegno per le rinnovabili, misure che sono anticipate nel Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199, la cosiddetta Direttiva RED II, entrato ufficialmente in vigore il 15/12/2021.

Ma vediamo insieme le principali novità introdotte dal decreto, in particolare per quello che riguarda il solare fotovoltaico.

È prevista una distinzione tra grandi impianti (>1MW) e piccoli impianti (<1MW).

Per i primi l’incentivo è attribuito attraverso procedure competitive di aste al ribasso, per contingenti di potenza. Nel secondo caso invece la domanda di accesso agli incentivi è presentata alla data di entrata in esercizio e non è richiesta la preventiva iscrizione a bandi o registri.

È previsto poi l’aggiornamento dei meccanismi di incentivazione, per gli impianti a fonti rinnovabili inseriti in configurazioni di autoconsumo collettivo o in comunità energetiche rinnovabili (art.8), di potenza non superiore a 1 MW per ciascun impianto.

Per quanto riguarda autorizzazioni e procedure amministrative (art.18), la novità più importante è rappresentata dall’introduzione di una piattaforma unica digitale per la presentazione delle istanze, realizzata e gestita dal GSE, con modelli unici per le procedure di autorizzazione, che fornisca guida e assistenza lungo tutte le fasi della procedura amministrativa.

La direttiva contiene poi i decreti aree idonee e burden sharing (Art. 20), nei quali sono elencati:

  • principi e criteri omogenei per l’individuazione aree e superfici idonee e non idonee all’installazione FER per una potenza complessiva almeno pari a quella individuata come necessaria dal PNIEC;
  • criteri per individuare aree per impianti eolici e FV, modalità per minimizzare impatto, massima porzione di suolo occupabile per unità di superficie, impianti FER già installati, superfici tecnicamente disponibili;
  • modalità per individuare aree industriali dismesse e compromesse, abbandonate e marginali.

Come supporto alle Regioni nel processo di individuazione aree e attività̀ di monitoraggio connesse viene inoltre istituita una Piattaforma Digitale per le Aree Idonee (art.21), realizzata da GSE.

In ultimo, ma non meno importante, la modifica delll’art. 57 del DL Semplificazioni 2020 in tema di realizzazione di punti e stazioni di ricarica per i veicoli elettrici, intervenendo su tre ambiti principali (art.30):

  • Piattaforma Unica Nazionale per l’inserimento dei dati di indirizzo di residenza e parcheggio per i possessori di veicoli elettrici.
  • I comuni gestiscono l’installazione di punti di ricarica (PdR) pubblici, tenendo conto dei dati inseriti sulla PUN.
  • ARERA definisce le misure tariffarie per i PdR pubblici.

Noi di Energred siamo come sempre in prima linea per accompagnare le PMI italiane nella transizione energetica in questo momento storico così importante.

Se hai un’azienda e vuoi avere maggiori informazioni su come poterla rendere più sostenibile, puoi contattarci e saremo felici di dare tutto il nostro supporto, per un futuro solare!

LA NOSTRA NUOVA ANALISI SULL’ANDAMENTO DEI PREZZI DELL’ ENERGIA

La nostra nuova analisi sull'andamento dei prezzi dell'energia

Diversi fattori concorrono a spingere il PUN a livelli sempre maggiori. Le nostre previsioni sui possibili scenari per i prossimi mesi sono chiare.

 

Utilizzando i nostri modelli di elaborazione scenari abbiamo elaborato una nuova analisi, con lo scopo di determinare una possibile traiettoria del PUN negli ultimi mesi 2021. Abbiamo preso in considerazione oltre ai fattori contesto anche altri aspetti contingenti, quali la decisione degli stati dell’Unione Europea di consolidare le proprie scorte di gas naturale e l’arrivo della stagione in cui maggiore è il consumo di tale risorsa fossile, in un trend oramai certo di aumento della domanda da parte dei Paesi Asiatici ed in particolare della Cina.

Lo scenario per i prossimi mesi ed anni, è quello di crescita continua dei prezzi guidato dalla domanda di Gas Naturale e perturbato dalla crisi climatica.
Nel Q4-2021 i prezzi del PUN potrebbero continuare ad oscillare tra i 175€/MWh ed i 390€/MWh, mantenendosi sostanzialmente alti anche per i primi mesi del 2022 e scendere eventualmente solo nella seconda parte dell’anno. Rimanendo comunque stabilmente intorno ai 140€/MWh target.

Tre fattori concorrono a questa dinamica la cui durata non potrà dipendere, o meglio essere mitigata, da alcuna misura nazionale e tantomeno continentale.

Il decoupling dei prezzi del gas da quelli del petrolio e da contratti a lungo termine: i prezzi del gas sono stati, in contratti a lungo termine, sempre agganciati al prezzo della materia prima “correlata”, ovvero il petrolio. Questo vuol dire che il rapporto domanda/offerta (mercato spot) non era in grado di incidere sul prezzo di tale risorsa. Oggi non è più così: a guidare il prezzo vi sono i crescenti volumi di domanda (+30% in un anno) che provengono dall’Asia, su cui una nazione come l’Italia ed un continente come l’Europa non possono quasi nulla (rappresentando quest’ultima solo il 10% della domanda globale). Dai prezzi del gas dipende il prezzo dell’energia elettrica, perché sono le centrali turbogas, grazie alla loro flessibilità operativa, a coprire i picchi della domanda sul nostro mercato e dunque a fare il prezzo del mercato.

La crescita dei prezzi dei certificati delle CO2: ad oggi una tonnellata di CO2 (certificato) viene scambiata a circa 60€, ma la direzione è quella segnata dal meccanismo del BCA (Border Carbon Adjustment) approvato dalla UE, ovvero di 90€/tonCO2 come iniziale giusto costo legato ai relativi danni ambientali.

La crescita della domanda legata all’elettrificazione dei consumi: i volumi di domanda non stanno ancora crescendo in modo significativo ma è possibile pensare che gli operatori siano già psicologicamente in uno scenario di prezzi che “sconta” un futuro caratterizzato da molte più utenze elettriche (industriali, residenziali e per i trasporti) e da maggiori costi di gestione degli impianti tradizionali per la generazione centralizzata da fonti fossili, per i quali si ridurrà lo spazio commerciale e le marginalità.

Per condurre l’analisi sono stati definiti tre possibili scenari, innestati su una “base line” rappresentata dai valori del PUN e dai volumi di energia scambiati sul mercato elettrico Italiano sino ad oggi nel 2021: “best case scenario”, “average case scenario”, “worst case scenario”.

BASE LINE

  • Pun Medio Pesato 2021: 92,6€
  • Crescita Base Annua Pun Medio Pesato 2021: +138%

Ogni settimana ed ogni mese in più in queste condizioni significano maggiori costi e stress operativi per le imprese. Conseguenze spiacevoli che oggi in italia, grazie alle nostre capacità progettuali, grazie al servizio energia Care&Share®, è possibile risolvere e superare, garantendo, nel Paese del Sole, dei prezzi dell’energia in autoconsumo da fotovoltaico incomparabili con i costi dell’energia da rete.

senza considerare gli enormi vantaggi in termini di riduzione dell’impronta di carbonio e dunque maggiore sostenibilità.

  • Per le piccole imprese (impianti tra i 30kWp ed i 50kWp) prezzo di autoconsumo massimo a 145€/MWh.
  • Per le medie imprese (impianti tra 50kWp e 150kWp) prezzo di autoconsumo massimo a 132€/MWh.
  • Per impianti oltre i 200-300kWp siamo scesi fino al minimo storico di 103€/MWh.

I prossimi mesi ed anni saranno fondamentali per rivedere il modo di produrre e consumare l’energia, investendo in modo massiccio sulla generazione distribuita da rinnovabili per isolare – o rendere più resilienti – aziende e società civile dagli sconvolgimenti commerciali (domanda-offerta) e industriali (tecnologia e fonti) a cui un iper-connesso mondo dell’energia sarà sempre più esposto.

Fonti:

GME – Gestore del Mercato Elettrico, Esiti Mercati, GSE – Rapporto Statistico FER 2019, Morgan Stanley Report via Zero Hedge, Bloomberg BNEF, Rivista Energia.

Autori:

Giorgio Mottironi – Responsabile Marketing EnergRed, Dorina Polinari, Ricercatrice e Content Manager EnergRed.

ENERGRED organizza nuovo webinar con CNA Firenze

Grazie alla collaborazione con CNA Firenze, abbiamo organizzato uno webinar, giovedì 4 febbraio dalle ore 11 alle 12.30 per consentire agli imprenditori di cogliere le grandi opportunità offerte dal cambiamento epocale introdotto dalla rivoluzione delle modalità di approvvigionamento dell’energia elettrica. Intraprendere il percorso della transizione energetica prevede considerevoli vantaggi per le imprese sia in termini economici che ecologici.

I nuovi provvedimenti introducono le configurazioni di autoconsumo collettivo e di comunità energetica, a cui possono partecipare persone fisiche, PMI ed Enti Locali. 

Le comunità energetiche sono un’estensione del Sistema Efficiente di Utenza (SEU), un modello già esistente da diversi anni sul mercato che consente a un produttore di vendere energia elettrica, prodotta localmente da fonte rinnovabile, direttamente a un utilizzatore. Quest’ultimo, senza alcun onere e/o impegno finanziario, può abbattere considerevolmente il costo dell’energia e al contempo rendere la propria attività ecosostenibile. Si ha pertanto un vantaggio diretto sul conto economico e uno indiretto sull’immagine green del proprio brand. 

Partecipa al webinar e diventa protagonista della rivoluzione! 

Iscriviti qui; https://forms.gle/YM9MnQi2uJU3Zjad7

Intervengono per Energred:

Moreno Scarchini – La rivoluzione nel sistema elettrico

Luca Triolo – Il Seu (Sistema Efficiente di Utenza) come embrione di comunità energetica

Barbara Pieragnoli – Care&Share La proposta Seu di Energred per una transizione energetica a costo zero per gli imprenditori.

Modera Iacopo Fabbrini – CNA Firenze

Bollette, scattano gli aumenti per luce e gas

Con la fine dell’anno arriva la consueta revisione delle tariffe dell’energia per famiglie e piccole imprese

Brutte notizie in arrivo con la fine dell’anno: per il gas l’aumento sarà del 4,5%, mentre è ancora più elevato per l’energia elettrica, pari al 5,3%. 

Le prospettive per una ripresa dell’economia, grazie all’inizio delle campagne vaccinali, hanno fatto salire i prezzi delle materie prime. Il petrolio, come si è visto nelle ultime settimane, è tornato verso quota 50 dollari. Così come le quotazioni del gas naturale, tornate ai livelli di un anno fa, sulla spinta della domanda della Cina e dai paesi asiatici, i primi a uscire dall’emergenza Covid.

La ripresa  economica ha, però, come contraltare l’aumento delle tariffe per le famiglie, le partite Iva e le piccole medie imprese, causato dall’aumento delle materie prime. Lo spiega in una nota l’Arera, l’authority che regola i settori energia, reti e ambiente e che è indicata per legge a rivedere ogni tre mesi le tariffe di elettricità e gas. 

Un ulteriore incentivo a pensare al passaggio alle fonti rinnovabili.

fonte: www.repubblica.it

Energred organizza un webinar in collaborazione con CNA Bologna

LA RIVOLUZIONE DEL SISTEMA ELETTRICO

AUTOCONSUMO COLLETTIVO E COMUNITÀ ENERGETICHE 

Mercoledì 18 novembre 2020, ore 17:30 – 19:00

Energred, in collaborazione con CNA Bologna, organizza un webinar per consentire agli imprenditori di cogliere le incredibili opportunità offerte dal cambiamento epocale indotto dalla rivoluzione delle modalità di approvvigionamento dell’energia elettrica.

Una recente legge dello Stato incentiva l’utilizzo condiviso di fonti rinnovabili, per accelerare la transizione energetica ed ecologica del sistema elettrico del nostro Paese. Il provvedimento introduce in particolare le configurazioni di autoconsumo collettivo e di comunità energetica, a cui possono partecipare persone fisiche, PMI ed Enti Locali. 

Le comunità energetiche sono un’estensione del Sistema Efficiente di Utenza (SEU), un modello già esistente da diversi anni sul mercato che consente a un produttore di vendere energia elettrica, prodotta localmente da fonte rinnovabile, direttamente a un utilizzatore. Quest’ultimo, senza alcun onere e/o impegno finanziario, può abbattere considerevolmente il costo dell’energia e al contempo rendere la propria attività ecosostenibile. Si ha pertanto un vantaggio diretto sul conto economico e uno indiretto sull’immagine green del proprio brand. 

Partecipa al webinar e diventa protagonista della rivoluzione! 

Intervengono:
Moreno Scarchini (EnergRed) 

Andrea Celsi (EnergRed)

Luca Triolo (EnergRed) 

Barbara Pieragnoli (EnergRed) 

Testimonianze:
Arcangelo Cristallo (Block Stamp), Stefano Pasini (Panmeccanica) 

Modera Carlotta Ranieri (CNA Bologna)

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Nuovo impianto fotovoltaico in SEU di EnergRed per Panmeccanica Srl

l 31 Agosto EnergRed srl ha aggiunto un’altra perla alla sua preziosa collana di campi fotovoltaici in SEU, attivando l’impianto di Panmeccanica SRL a Zola Predosa, in provincia di Bologna.
Con l’allaccio degli inverter alla propria rete, la nota azienda meccanica emiliana si è garantita una fornitura conveniente e affidabile di energia pulita, ottenuta grazie a un impianto fotovoltaico da 320 kWp di potenza di picco finale, costituito da 1056 pannelli Jinko Solar 305 WP, installati sul tetto.
Contestualmente all’installazione dell’impianto, sono stati rimossi dal tetto della sede dell’azienda emiliana anche 2448 mq di coperture in amianto, provvedendo a bonificare la struttura e evitando un pericoloso rischio per la salute.
Un futuro ecosostenibile, economico e pulito si avvicina sempre più rapidamente, grazie anche alla tecnologia e al modello finanziario dei Sistemi Efficienti di Utenza !

Impianto SEU PanMeccanica

Impianto Seu PanMeccanica

Impianto Seu PanMeccanica

Iniziati i lavori per l’impianto SEU di Panmeccanica

Hanno preso il via i lavori per il nuovo impianto SEU di EnergRed a Zola Predosa, in provincia di Bologna. A beneficiarne sarà l’azienda di costruzioni e lavorazioni meccaniche, Panmeccanica srl.

L’impianto sarà costituito da pannelli policristallini installati su tetto, con una Potenza di Picco di 320,25 kWp.

Nel progetto, che permetterà a Panmeccanica di risparmiare in modo sensibile sui costi energetici, è prevista anche la rimozione e lo smaltimento della copertura in cemento amianto presente sul tetto.

Panmeccanica è solo l’ultima società, in ordine temporale, che ha scelto di affidarsi all’esperienza e alla tecnologia di EnergRed, e di dotarsi di un Sistema Efficiente di Utenza (SEU), per un futuro energetico sempre più conveniente e sostenibile.

Panmeccanica