FOTOVOLTAICO: QUANTO STA CRESCENDO E PERCHÉ

NEL MONDO DELLE RINNOVABILI IL SOLARE STA CRESCENDO SIGNIFICATIVAMENTE, COMPLICE ANCHE LA PANDEMIA DA COVID-19, CHE NON SOLO HA CAUSATO UN CALO DELLE EMISSIONI GLOBALI DI CO2, MA HA ANCHE RIDOTTO LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA COMBUSTIBILI FOSSILI, TREND CHE POTREBBE PROSEGUIRE ANCHE IN FUTURO

Nel 2020 e le emissioni globali di CO2 dal settore energetico sono diminuite di circa il 7%, ed i ricercatori stimano che probabilmente le emissioni non raggiungeranno mai più il massimo storico del 2018. 

La pandemia mondiale, infatti, ha contribuito a diminuire in maniera significativa le emissioni di CO2mandando in crisi il carbone, che sta diventando sempre meno protagonista nella produzione di energia elettrica. Secondo gli studiosi del Potsdam Institute for Climate Impact Research potrebbe trattarsi di un trend irreversibile, grazie anche al sostegno delle misure di politica climatica.

Il carbone sta subendo una crisi più importante rispetto ad altre fonti di energia, spiega lo studio, per una ragione semplice: se la domanda di elettricità cala, le centrali a carbone vengono solitamente spente per evitare di dover far fronte agli ingenti costi di gestione. Il discorso è ben diverso per le fonti di energia rinnovabile poiché gli impianti eolici e fotovoltaici, una volta costruiti, hanno costi di gestione molto più bassi e possono quindi continuare a funzionare anche se la domanda di energia elettrica si riduce.

L’energia solare in particolare è quella che risulta essere in maggiore sviluppo.

Secondo le stime dell’ultimo report di Fitch Solutions entro il 2023 dovrebbero venire installati in tutto il mondo impianti fotovoltaici per 675 GW sorpassando i 482 GW previsti per il settore eolico. La capacità delle fonti di energia rinnovabile non idroelettriche dovrebbe raddoppiare tra il 2018 e il 2028, raggiungendo quasi i 2,4 TW. Entro il 2028, il solare dovrebbe coprire il 48% del totale delle rinnovabilinon idroelettriche rispetto al 44% proveniente dagli impianti eolici. Secondo il report, parte del successo del solare si deve alla rapidità di messa in posa degli impianti che richiedono solo alcuni mesi d’installazione rispetto ai tempi più lunghi necessari per l’eolico e l’idroelettrico. 

Di qui la forte attrattiva per nuovi investimenti nel settore.

Inoltre, mai come ora installare un impianto in grado di sfruttare l’energia del sole si rivela economicamente vantaggioso. Il costante calo dei costi di produzione, l’efficienza tecnologica raggiunta e, soprattutto, le recenti agevolazioni economiche stanziate dai vari governi permettono di recuperare l’investimento iniziale e di essere in possesso di un asset importante e duraturo. Gli studi di settore che si protraggono da molti anni permettono di apportare costantemente modifiche tecnologiche che garantiscono un prodotto sempre più efficiente e di qualità.

Intraprendere un percorso di cambiamento verso uno stile di vita più attento all’ambiente può sembrare una scelta piuttosto coraggiosa. Però le opportunità che si presentano davanti a noi al giorno d’oggi semplificano e rendono vantaggiosa questa transizione energetica, in cui l’energia solare può essere sfruttata al meglio e può essere un investimento vincente sul lungo periodo, consentendo di risparmiare sui costi energetici futuri e di puntare concretamente all’autonomia energetica.

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